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domenica 3 Agosto 2003
Vega de San Mateo - Bandama - Telde
Oggi
ci siamo diretti nuovamente verso la parte nord-est dell’Isola, che poi è quella
più ventosa in assoluto! La prima città che abbiamo incontrato è Tafjra,
dove sorge, tra le palme, il Campus Universitario, un complesso molto grande
e moderno con tutte le facoltà. Uscendo da Tafjra abbiamo visitato il Giardino
Botanico di Gran Canaria, costruito per preservare tutte le specie vegetali
delle Isole Canarie, gran parte cactus. Tra le piante si sentiva il fruscio
di schifosissimi lucertoloni che scappavano spaventati dai visitatori. Si tratta
di bestiacce immonde, simili ai coccodrilli che possono raggiungere anche 80
centimetri di lunghezza. Usciti dal parco, nel quale abbiamo camminato per più
di un ora, abbiamo attraversato i paesi: Atalaya, Santa Brigida e la
Vega di San Matteo. Si tratta
di zone verdi, coltivate a vigneti e bananeti. Il vino qui è molto simile al
Terrano, quindi molto forte a causa del clima secco. Questa parte dell’Isola
è caratterizzata da numerose villette, siamo infatti lontani dalle zone turistiche
a Sud e questi sono i quartieri residenziali degli abitanti. A San Matteo
sorge una piccola chiesetta bianca e blu, per il resto non c’era molto da vedere.
Da San Matteo si Giunge a Atalaya, attraversando una zona piena di alberi
di Eucalipto, qui gli abitanti lavorano la terracotta e le case sono scavate
dentro la roccia. Atalaya è famosa per la produzione di ceramiche. Continuando
sulla strada che porta verso Telde, abbiamo visitato la Bandama, che
è una montagna, alla cui sommità si giunge attraverso una strada panoramica.
Dall’alto si può vedere una Caldera, ovvero una depressione del suolo
a forma circolare, dal diametro di un chilometro e profonda 200 metri. Sempre
dall’alto si vede tutta la città di Las Palmas, compresa la penisola Della Luz.
Abbiamo concluso il tour della giornata con la visita alla città di Telde,
alla cui periferia si trova l’Aereoporto Internazionale di Gran Canaria. A Telde
si può visitare una delle più antiche chiese dell’Isola: la chiesa di San
Juan Bautista. Per poco abbiamo mancato la celebrazione di un matrimonio
con tanto di damigelle in Lilla, e sposi accompagnati con due distinte limousine
Mercedes, una bianca e una nera … matrimonio da fiaba!
Subito
dopo abbiamo visitato la parte vecchia della città, un insieme di casette bianche,
sempre con balconi in legno e con giardinetti interni ben curati.
A
Telde si trova anche il Palazzo in cui risiedeva Leon Y Castello, Leon Y
Castello, un nobile e potente signore che nel 1800 aveva fatto molto per
l’isola. La casa era conservata perfettamente, c’erano parecchie onorificenze
e riconoscimenti tra cui abbiamo individuato anche quello di Re Umberto primo.
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