DESTINAZIONE PORTUGAL (24 agosto)

 

 

 

Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!! Si parteeeeeeeeeeee!!! Dove????? Destinazione Portugal!!!!
Dopo un breve corso di lingua portughes: meravigliao, nutellasch, fofo, birrao e baccalao, ci accingiamo a caricare le bici (ricordandoci di caricare per ultima quella di Paoletta che sarà la prima a scendere quando, sob ... sob.... ritorneremo in Italia .... sob ...). Poi si parte alla volta di Porto. Il tratto che va da Santiago a Porto è molto bello, tutto collinare, si vedono molti scorci di oceano e ci sono poche abitazioni. La vegetazione è molto rigogliosa e si tratta in genere di alberi di Eucalipto (che avevamo già incontrato prima di arrivare a Santiago), tralaltro abbiamo scoperto che l'eucalipto è una pianta che è stata importata con la scoperta dell'America, cresce molto velocemente e serve soprattutto per costruire imbarcazioni. Dopo circa tre ore di guida raggiungiamo la città! L'impatto è stato un po' strano. I portoghesi, purtroppo non hanno devi visi molto raccomandabili e la città appariva, per alcuni aspetti, un po' degradata. C'erano molte case che avevano le sembianze delle "favelas" brasiliane! Di fatto poi, ci siamo ricreduti sui Portoghesi; nonostante i visi a volte da "banditi", abbiamo tutti avuto la sensazione che fossero persone davvero gentili e festose! Siccome era già ora di pranzo, abbiamo cercato un posto per parcheggiare (vicino a un bordello con un travestito fuori dalla porta) e poi abbiamo cercato un ristorante dove, noi amanti delle bestie marine, ci siamo pappati un bel baccalao con le patate. Nel pomeriggio, invece abbiamo fatto visita alla città. Luca era rimasto colpito da un negozio di oscilloscopi, così, visti gli interessi diversi ci siamo divisi: Luca e Cristian alla ricerca delle novità elettroniche, Monica, Paoletta e Paolino a fare shopping nei numerosissimi centri commerciali di Porto. Alcune note paesaggistiche: l'esterno delle case di Porto è generalmente piastrellato. Le piastrelle sono azzurre con dei disegni, è molto insolito, una cosa mai vista in altre città d'europa! In Portogallo abbiamo aggiunto un'ora al nostro orologio, tanto che alle dieci c'era ancora luce!!!