COME E' NATA L'IDEA

 

Prima di iniziare a raccontare il perchè del nostro "cammino di Santiago" è bene dire come è nata l'idea. Tutto è incominciato quasi per scherzo: con un gruppo di amici abbiamo pensato di fare una scampagnata in bicicletta, era il mese di marzo e le temperature quasi primaverili invogliavano a stare all’aria aperta. In realtà mentre Paolino e Luca facevano gli scalatori, la maggior parte del gruppo si attardava alla base delle salite divorando panini, dolcetti, frico e frittate. La domenica successiva ci abbiamo ritentato ... ma si è finiti ancora una volta a tavola con una bella pasta alle vongole!!! Il gruppo da qui comincia a smembrarsi, l’estate è alle porte, le spiagge diventano sempre più invitanti e solo pochi temerari continuano a passano le calde domeniche in sella. Quando un pò di tempo dopo, si inizia a correre anche durante la settimana, dopo il lavoro, è ormai ovvio che ... sta prendendo forma il "training" per Santiago !!!

CHI SIAMO

I partecipanti convinti da subito sono Monica (detta anche the Monster per le sue innegabili attitudini sportive), Luca (marito del Monster), Paolino (il loro testimone di nozze) e Paoletta (amica degli Sposi). Ma quattro sono troppo pochi ... bisogna essere in sei. L'idea è quella di andare con un furgone e di fare dei turni per pedalare (del resto, almeno alla partenza, non siamo dei veri e propri “pellegrini”). Fabio, un possibile quinto, ce lo siamo giocato sulla cima del Gran Johannaz, senza cibo e senza acqua ha deciso di non seguirci nell'impresa (ma ovviamente lui ha sostenuto che: “noooo purtroppo non potevo!!”). Cristian che si trovava a Santa Cruz (California) ha accolto il nostro urlo e ha acconsentito!!!! Il sesto non si trova quindi decidiamo di partire in cinque!!!


Cristian , Paola , Luca , Monica , Paolino